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» Muore Lentamente Chi Evita una Passione..

...chi preferisce il Nero su Bianco e i Puntini sulle I piuttosto che un Insieme di Emozioni, proprio quelle che fanno Brillare gli Occhi.

» DrunkenStar

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I'm The Slave Of Myself. You Can't Label Me. Because I Think Like Anyone, I Live Like Anyone and I Love Like Anyone. I'm Me andI Like My Imperfect Life. Hate Is For VioleNts and Love Is For Drunkens. So, I Think That I'm a VioleNt and Drunken Little StaR.
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LedZeppelin
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SenKA
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Elisa
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Stefania
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Gaara
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catty

Settimo Senso !

Mi sono McDistrutta in ogni McPunto. Prima la cesta del pane sulla gamba [risultato : un livido immenso e dolorosissimo], poi mi sono bruciata un dito sul toaster e come se non bastasse mi sono anche sguarata, nello stesso punto della bruciatura, pulendo le ruote dei carrelli [e qui, proprio no comment.], poi Fabio il brasileo che mi ha tirato il vassoio di ferro su di un braccio [secondo grande livido] poi mi sono chiusa un dito nel coso per mantenere caldi i McNuggets [e il dito mi fa ancora male a piegarlo .__________. ] e per finire, Daniele mi ha tirato una gomitata nel seno mentre ero in cassa. Poi oggi è pure venuto Ronald, quindi cazzo di Buddha c'erano folle di bambini urlanti, con la conseguenza che le tre ore in cucina le ho passato friggendo Nuggets e facendo toast. Machebellagiornata !
 
Coooomunque. Avete presente il sesto senso delle donne ?
Ecco, io credo di aver sviluppato il settimo. No, non vedo la gente morta, è solo che ho come questo settimo senso che tutti ce l'abbiano con me.
Ad uno gli sto sul cazzo, all'altro gli piaccio, all'altro ancora gli faccio senso, eppoi non dimenticatevi di quello a cui gli piace se lo mando affanculo. Mah, che McVita.
Sono persino troppo stanca per scrivere un intervento decente, essì che ce ne sarebbero di cose da dire, però alla fine nessuno legge, nessuno commenta, e io mi stufo di scrivere. Domani mi aspettano 5 ore d'inferno, compreso il rush di mezzogiorno, che al venerdì sicuro è un inferno, e mi aspetta, ancora dopo, un week end da urlo.  Volevo, giuro, desideravo andare al mare, ma visto il tempo, visto l'orario di merda che si deve fare, visto che non so se i costumi mi stanno, visto che non possiamo uscire sempre con loro [per ovvie ragioni], visto che ce n'ho piene le palle e visto anche che sono molto stanca, alla fine non ci andremo. Passerò l'ennesima estate color mozzarella scaduta sperando in una qualche tipologia di bontà divina che mi sostenga...e mi faccia abbronzare, almeno un pochino. Ino ino. Giusto, piccolo appunto, devo ricominciare a fumare, si si.
 
Just my Immagination
Ieee Ieee

Wrote.

Vedete, funziona così. Per settimane non scrivo nulla, e poi in due giorni mi ritrovo a scrivere due interventi.
Stasera faccio McChiusura, ovvero 20/25. Non hanno allungato le giornate, è il McOrario che è McStrano. Comunque, si lavora fino all'1. E domani McRush di pranzo, 13/15, UAU !
Comunque, ho scritto perchè avevo bisogno di scrivere. Scartabushando fra i miei interventi, mi sono assolutamente resa conto di andare a periodo. C'era il periodo degli interventi con mille punti, quello degli interventi coi testi di canzone sempre, quello delle frasi corte, persino quello delle immagini giganti. Questi periodo mi spaventano, comunque, perchè non sono periodo solo degli interventi, ma anche della mia vita. Della serie, c'è il periodo con mille punti, quello con mille foto, quello che la gente mi evita e quello che sono felice. Non è mica facile, anche perchè mi riesce difficile, per ora, capire in che periodo sto. Magari è un McPeriodo. Si, mi sembra anche la cosa più logica. Comunque, dicevo, ho scritto perchè ho bisogno di scrivere. Di scrivere una qualche poesia, di esprimermi, di poter illuminarmi gli occhi quando lo rileggo, e non ci riesco. Oddio, ci posso anche provare, ma uscirebbe sicuramente una di quelle obrobiosità che scrivo quando ho voglia ma non ispirazione. Quindi, preferisco evitare, perchè la voglia c'è, ma se manca l'ispirazione neanche il sesso è bello. Dovrei iniziare a McPrepararmi, perchè devo andare prima là che dovrei anche McMangiare. Fabio si è fissato che ingrasserò, se mangio sempre li, ma non so quanto 3 alette possano farmi ingrassare, soprattutto se le mangio prima o dopo cinque ore di lavoro in mezzo a piastre e friggitrici che vagano intorno ai 250°. Eppoi ho uno smodato desiderio di comprare delle scarpe inutili, che metterò una volta se va bene, però ho voglia di comprarle. Dato che le mie finanze sono un pò tanto limitate, credo che mi accontenterò di Xin Shi Dai. Però DEVO comprare. Occhei, è ufficiale, devo iniziare a prepararmi. Voglia di lavorare saltami addosso, che io non posso. Bah, vado.
CiaaaaH.

Discorsi Filosofici.

La McSchiavità mi ha fatto diventare McPigra, e quindi il mio McBlog è stato McAbbandonato per troppo McTempo, e questo mi McDispiace moltissimo.
Il fatto principale è che sono stanca. Ma in verità non è stanchezza fisica, non è mai stanchezza fisica. Non sono come mio padre, lui si che è stanco, dorme poco, lavora tanto, vive la metà di quello che un uomo della sua età dovrebbe vivere. Io non sono stanca, dormo, mi riposo, cazzeggio, esco, parlo con gli amici, faccio scioppin' e rido. Ridere è il succo della vita, perchè se vivi senza ridere puoi anche morire. La gente seria mi sta sul cazzo, un pò come uno dei miei McPadroni, ride solo per sfotterti, o perchè è costretto, ma non sorride alla vita. Sorridere alla vita significa sorridere ai bambini, agli anziani, alle coppie che si baciano alla Stazione, alle mamme che cullano i loro panciani, ai clienti che scelgono un Big Mac piuttosto che un Deluxe, ai dipendenti che si spaccano il culo per renderti le cose coi padroni assoluti meno complicate. Sorridere alla vita significa sorridere alla Primavera, quando tutto nasce, e anche all'Autunno, perchè quando le cose muoiono, ne nascono sempre delle altre. Sorridere alla vita significa ridere di sè, sorridere per le stronzate e anche per le disgrazie, significa sorridere sempre, perchè al mondo non servono persone che non sanno ridere. Me lo chiedo spesso, se sono una persona che è capace di sorridere alla Vita, se sono una di quelle che riesce a ridere anche quando succede qualcosa di orribile, e più vado avanti più non riesco a sorridere. Mi emoziono davanti a un bambino, e poi mi ritrovo a piangere mentre guardo i pannelli funebri e vedo un 35 nell'età. Allora forse anche piangere è il succo della vita. Forse al mondo non servono persone che sanno solo sorridere, devono esserci anche persone che sanno piangere, anche per le cose che non le toccano. O forse servono delle persone che sanno, semplicemente, vivere di emozioni. Le emozioni non devono, per forza, essere sempre positive o negative. Ho visto persone che dal dolore, ad un funerale, ridevano e donne che, dalla gioia, piangevano quando il loro pargolo diceva per la prima volta 'mamma'. Allora forse tutta questa distinzione fra bene e male, giusto e sbagliato, dolore e felicità non è così distinta. Magari è giusto ridere ad un funerale e piangere ad un matrimonio, allora forse è giusto vivere, semplicemente, di emozioni, che siano emozioni corrette o no. Ho deciso, voglio vivere di emozioni. Forse lo sto già facendo. Non mi interessa, davvero, di quello che la gente pensa. Il dolore non implica lacrime, e la felicità non implica necessariamente risate. Si, ho deciso, voglio vivere di emozioni.
Voglio riuscire a ridere dal dolore e piangere dalla felicità. Voglio poter urlare quando tutti stanno zitti e fare silenzio quando tutti parlano, voglio buttarmi nella vita in maniera adeguata, perchè DEVO vivere di emozioni. Troppe lacerazioni, troppi distacchi enormi, troppe lacrime e troppe risate ho già passato. Ogni cosa che si allontana, devo vederla come una cosa che quando si riavvicinerà mi renderà felice, ogni morte la devo vedere come la fine di un dolore, ogni nascita come l'inizio di una fine. Perchè non è giusto, veramente, vivere di sè stessi, bisogna vivere degli altri, perchè gli altri vivino di noi, l'egoismo non porta proprio a nulla, soprattutto l'egoismo con cui ho vissuto fino ad oggi io. E' fatta, da oggi vivrò degli altri, mi nutrirò delle loro emozioni, e mi emozionerò per nutrire gli altri, perchè quella è Vita. Il resto è pazzia.
 

Quei Momenti tipo che...

...che ti senti matura, e pensi al matrimonio con l'uomo che ami, col quale fai sul serio, e poi ti ritrovi a fantasticare sull'abito bianco, la carrozza di corallo, i delfini che saltano e delfineggiano, gli inni Gregoriani e le damigelle vestite di foglie come se avessi 12 anni ?
...che ti senti adulta, pensi a quanto sarebbe emozionante [e non dico fico, fantasmagorico e ipersuper] crescere dentro di te un qualcosa, sentirlo muovere e saperlo vivo e tuo, e subito dopo ti salta alla mente che se rimani incinta, dovrei scordarti la birra, il sesso e il rock'n'roll per almeno 9 mesi, se non di più ?
...che sei talmente grande che ormai pensi che fare la casalinga non sia un hobby, ma un dovere, eppoi ti ritrovi al pc con la lavatrice che borbotta perchè devi fermarla, con l'aspirapolvere da passare, i piatti da lavare e la voglia di cazzeggiare che sale, invade il cervello e ti chiede un pò di spazio ?
...che sei così forte che non ti scandalizzi più a vedere che ti sei fatta male, che non versi una lacrima se ti fai un taglietto eppoi, magari, ti ritrovi sul gabinetto a piangere per problemi non tuoi, che però potrebbero essere tuoi e se lo fossero ti invaderebbero lo spazio del cervello dedito ai sentimenti e alle emozioni e ti annienterebbero ?
...che sei così grossa, alta, bella, intelligente, carismatica, simpatica, generosa, solare e buona che quando le persone vicino te lo ricordano ti rodi il fegato pensando a quanto fai schifo, e in verità sei inutile, non servi a nulla, sei una debole di seconda categoria che fa la dura con gli altri e da sola non fa altro che gettarsi merda addosso da sola ?
 
Quei momenti tipo che ti chiedi cosa sei, un'adolescente in crisi ormonale ? una bambina che sogna le favole ? una donna adulta in menopausa ? una vecchia che si sente la morte addosso ? una giovane col desiderio di famiglia, maternità e balle varie ? una psicotica ninfomane alcolizzata ? una depressa bipolare ?
Che cazzo sono ?
 
Oddio, ricordatemi CHI, COSA, DOVE, COME, QUANDO e PERCHE' sono.
Sto dimenticando il mio vero Io.
 
~~~
 
Chi sono io?
Così come tutti gli esseri viventi desiderano essere sempre felici, senza dolori, così avviene per chiunque osservi il Supremo amore per il Sé, e poiché solo la felicità è la causa dell'amore, per ottenere questa felicità, che è la propria natura, e che si sperimenta nello stato di sonno profondo, dove non c'è la mente, bisogna conoscere se stessi. Per fare questo - il cammino della conoscenza - il mezzo principale è il chiedersi "Chi sono io?".
[Ramana Maharshi]
 
Buonanotte, comunque Mezzaluna addormentata 
[Lunetta, allora è grave.] 

AGRR ._______.

...e sabato sono tornata a Pescara, dal mio uomo. Dopo immense litigate, e riappacificate seguite da vaffanculo, discussioni sull'italiano inesistente di lui [xD] alla fine credo che abbiamo risolto.
Però sabato è stato anche un giorno di lutto. No, non è morto praticamente nessuno, però se n'è andato il Cricetopo. Quella cosina marrone con la cresta sul muso è morta, sabato, alle 5. Probabilmente un colpo di freddo, mi maledirò all'infinito per averlo comprato, perchè se non l'avessi preso magari ora sarebbe ancora vivo, ma così gira la vita, giusto ? Si nasce e si muore. E Kero Chan, sabato, è morto. Però qualche giorno fa gli ho fatto il bagnetto, e l'ho fotografato. Magari fra qualche giorno metterò le foto, giusto per...
 
Ufff. Quanto mi manca Levanto. Ok, Levanto è un paesino di merda, fa schifo, d'estate c'è caldo e troppa gente e d'inverno non c'è un cane. I surfisti sono tutti francesi e hanno la RV moscia, odiosa e le ragazze sono tutte ochette milanesi. Le bambine di 13 anni son puttane e i ragazzini di 13 anni son deficenti. C'è un pub, e costa troppo, non c'è la musica dal vivo e non sai mai che fare negli infrasettimanali. Però, cazzo, io son cresciuta li. Le mie amiche, la mia famiglia, i miei posti, il mio mare, le mie vasche, le persone su cui sparlare, la gente su cui ridere, il cane cammello, il gelato schifoso, il bagno, lo pterodattilo, Ugo, la palla Uga Buga, le risate in compagnia, le pizzate, i giochi da scimmie urlatrici... stanno li. A Levanto c'è la mia infanzia, la mia adolescenza, il pezzo più leggero della mia vita. Quel pezzo dove si rideva tanto, si pensava poco e si facevano tante stronzate. E Levanto mi manca.
Non vedo l'ora di tornare a casa. Anche se Pescara, bene o male, rimarrà l'altra mia casa, ovviusli.
 
Vado a vedermi CSI Cuore rosso  [Sweet Jane, oh oh *O*]
 
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