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~ E' così Bella la Notte e mi sento così Sola ~Io non ho voglia di Morire, ho ancora voglia di Ridere, Ballare, vivere per Amore.
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Lo ammetto. Ho paura. Ecco il grande motivo dei miei silenzi. Ho paura di perderti, come ho perso sempre tutto, per sempre, senza niente di te a ricordarmi che c'eri, per me, e che eri importante. Un pò come una di quelle cartoline che ti spediscono gli amici, che la ritrovi dopo anni e pensi 'Oddio, ma questa non l'ho mai vista !' Ho paura di svegliarmi un giorno, sbadigliare e non trovare più il tuo numero, le tue foto, il tuo sorriso addosso a me, di non avere più niente di te e di non provare nessun dolore per questa perdita. Ho paura di non sentire più le tue mani addosso alle mie, che mi abbracciano, mi accerezzano e mi fanno forza. Ho paura di non essere alla tua altezza, senza bellezza, intelligenza, simpatia o carattere dalla mia parte. Ho paura di piangere per ore, davanti ad uno specchio, riflettendo sulla mia stupidità e il mio orgoglio, di piangere per altri motivi e non per te. Ho paura di soffrire il freddo, il caldo, la solitudine, la morte e la vita senza avere qualcuno vicino che mi sappia far ridere anche delle brutture. Ho paura che tutto questo finisca, rilegato in un piccolo libro di poesie dimenticate scritte da una donna innamorata e abbandonata. Ho paura di diventare come quelle persone, che amano e non sanno amare più. Ho paura di non saper più dove guardare, cosa volere e perchè fare ciò che faccio, senza di te. Ho paura che questa lontananza uccida il tuo amore, magari uccida anche il mio, che uccida quello che di due abbiamo fatto uno. Ho paura che tu veda negli occhi di un'altra donna, migliore di me, quello che ora vedi nei miei, che il tuo sorriso si accompagni al suo e che le tue parole, le tue emozioni siano solo per lei. Ho paura di perderti. Il mio Puzzle.Ci sono giorni che potrei scrivere anche dieci interventi sul blog tutti diversi, e giorni che ho l'ispirazione, il morale, la vena dello scrittore talmente in basso che non riuscirei neanche a scrivere un misero 'ciao'. Oggi è un giorno di quelli, dove manca del tutto la mia materia prima. Cosa c'è che non va ?! Mi manca un pezzo di me, come se mi avessero ingessato un braccio o bendato un occhio o fasciato un orecchio, con tutti i sensi attuiti, niente di buono e niente di cattivo. Eppure questo pezzo di me mi manca da morire, mi toglie un pò di aria ogni momento, mi leva un pò di vita ogni giorno, ora, minuto che passa, mi fa sempre di più uscire pazza. Mi manca, e mi uccide lentamente, questa mancanza, perchè lentamente non mi permette di vivere normalmente, non mi fa dormire, mi fa tremare all'idea che qualcosa me lo faccia mancare ancora, e ancora, e ancora. Mi sta facendo diventare pazza, uscire dai gangheri ancora di più del normale. Insomma, una merda. Torna da me, pezzo mancante, completiamo questo mio intricatissimo passol, pur plasì ! ![]() Promettimelo, di nuovo, per favore "Ti proteggerò dalle paure delle Ipocondrie,
dai Turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli Inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente Attirerai. Ti solleverò dai Dolori e dai tuoi Sbalzi d'umore, dalle Ossessioni delle tue Manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo Spazio e la Luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un Essere Speciale, ed Io, avrò cura di Te." Boh. Non riesco a fare niente, non riesco a scrivere, ad alzarmi e decidere di leggere, non riesco a mettere apposto, non riesco a giocare con mia sorella, non riesco neanche a non mangiare. Maledetta apatia, quanto mi stai uccidendo lentamente neanche lo sai. Non riesco ad essere me stessa, non mi è più concesso, il leggero meccanismo che mi rendeva quella persona che ero prima si è completamente rotto, quell'ingranaggio si è logoato, impossibile riaggiustarlo, troppe lacrime, forse, l'unica cosa che ancora mi riesce di fare, dopotutto, è sempre quella, piangere. Sfogarmi su me stessa, credermi veramente quella mediocre persona che, magari, in realtà non sono, farmi del male continuando a rinchiudermi. Non ce la faccio, l'unica cosa di cui avrei voglia adesso è mangiare, fino a sentirmi male, e poi chiudermi in bagno, fra le lacrime, ma non ci riesco. Rimane in me un tarlo, un barlume di presunta intelligenza, che ad ogni mia idea si accende ricordandomi che non si fa, non è giusto e blablabla. Non ha senso, non riesco ad infilarmi le dita in gola, non ho i soldi per uscire e sbatterli in faccia al primo pub già aperto che trovo, non ho le palle per buttarmi da un ponte e tantomeno ho il coraggio di prendere una macchina senza saperla guidare, non ce la faccio, non ce la faccio a vivere e non ce la faccio a morire, e tutto alla fine si riduce all'apatia, faccio quello che gli altri mi ordinano di fare, perchè è giusto, perchè devo seguire il cuore, l'amore, l'amicizia, la parentela, la giustizia, la non belligeranza, ma in realtà lo faccio solo perchè lo devo fare. Non riesco neanche più a fare qualcosa perchè lo voglio fare, non ce la faccio, non mi piace vivere così, non è da me, io non sono così, la Sara che sono davvero avrebbe urlato e avrebbe tirato pugni agli armadi, pianto, sfogato la mia rabbia inaudita verso qualcosa, e non qualcuno, ed invece la Sara mediocre di cui mi ritrovo a vestire un ruolo fasullo sa solo stare qui, fra l'apatia e il vittimismo, a piangere. Dopotutto, è quello che tutti si aspetterebbero dalla persona che sono, adesso. Spero che siate tutti, infinitamente, contenti di ciò. Probabilmente, vi odio, ma non so neanche se sono ancora capace di provare sentimenti veri. Boh. Non sono io che parlo, non sono io che scrivo, perchè io non sono capace di scrivere, è la bestia che non mi fa dormire, che mi fa mangiare, che non mi fa vivere e che cerca di farmi morire a farmi parlare, a farmi scrivere, a farmi piangere e a farmi litigare con tutti. Non cercate di compatirmi, vi odierei, se riuscirò ad odiarvi, ancora di più. Me ne devo autoconvincere, e tutto andrà apposto. Spero. Bruza. Bruzzzzaaaaaaaa ! Oggi mi sono bruzata ovunque, al sole, dalle 3 alle 6, senza crema, la mia immensa furbizia si fa strada, come ogni estare, e quindi ora bruuuuza ! Bruza la schiena, bruza il petto, bruza la pancia, bruza persino il naso. Ma la cosa che bruza di più è il mio cervello, perchè sono furibonda, perchè se avessi una certa persona davanti la prenderei a calci, gli tirerei i capelli, gli urlerei 'Sei un infame' , la farei soffrire, a questa persona, tanto quando sta facendo star male me. Perchè anche se mandare affanculo qualcuno è così facile, non sempre è una cosa indolore. Ma mi sono stufata, mi sono rotta il cazzo, basta ora, farmi prendere in giro dalle persone a cui, in teoria, IO voglio bene, farmi trattare come una merda quando cerco di aiutarli [ed ora non venirmi a dire che ero misticamente gelosa, che sono gelosa solo di una persona, e non sei tu.], di venir presa in giro in tutto, ma soprattutto quando si tratta di amicizia, che io sono una persona bellissima, una persona spettacolare, posso dare il 30% di me a tutti, a te ne ho dato almeno il 70 [a solo uno il 100] e sei anche riuscito a farmi sentire uno schifo, a farmi pensare a quelle parole per tutto il giorno, a farmi venire le lacrime, a farmi sentire in colpa, forse ho sbagliato, forse sono io che dovrei evitare di parlare, forse sono io, con le mie fottutissime 'idee malsane' che non sono nel giusto, forse l'amore è anche quello che era per te, e per l'altro. Ma no, non posso stare zitta, non ce la faccio a dire 'Oh, cazzo, quella persona si che ti ama !', perchè non è quello che penso, perchè sono donna e l'amore lo provo sulla mia pelle, perchè ci piango la notte e ci smanio il giorno, perchè mi ci nutro nei sogni e anche nella realtà, perchè io amo e sono amata e so cos'è, ma soprattutto cosa non è, l'amore. E allora, si, mi dispiace, magari farà male, bruzerà veramente, ma no, quello tuo non è amore, quello è un surrogato del surrogato, un appendersi all'altro e mentire a se stessi, stare male e cercare conforto nell'unica persona che, in quel momento [e solo in quel momento] è capace di dartelo, quello è piangersi addosso, commiserarsi, farsi del male da solo, tentare il suicidio, fare l'emopatico, e pensare pure di avere ragione. Ma no, mi dispiace se questa volta non so stare, nuovamente, zitta, ma non hai ragione, non ce l'hai neanche lontanamente, perchè quello NON è amore, no, forse infatuazione, sbando, cotta, colpo di fulmine, chiamala come cazzo ti pare, ma l'amore è altro, e non venirmelo a spiegare a me. L'amore non cresce sugli alberi, non ti salta in braccio e neanche ti sorride e ti dice sempre di si, l'amore te lo devi cercare, te lo devi sudare, devi fare di tutto per averlo, e non penso che niente di tutto ciò si possa riferire a quello che tu definisci amore. Mi dispiace, davvero, perchè magari penserai, per l'ennesima volta, che questo mio topic ha rovinato tutto, ma no, non l'ha rovinato, l'hai rovinato tu, oggi, con quella frase, e non con quel vaffanculo, ma con quel 'due anni'. Mi dispiace di non essere stata la persona che pensavi, volevi, desideravi che io fossi, mi dispiace averti deluso, ferito, fatto star male, mi dispiace di essermi fatta odiare, ma non ho potuto, non posso e non potrei fare nient'altro che questo, di nuovo, per sempre. Si, mi dispiace, e bruza. Ma come tutto ciò che bruza, prima o poi si spegne, e si spegnerà, per me, molto presto. Mi dispiace, sappi, sempre, che ti ho voluto molto, forse troppo, bene. Ma voluto è un passato. E bruza. ![]() Possiedo due Coniglietti Nani Emo ! Non ci crederete, ma è successo veramente. Non facendo caso al fatto che io stavo piangendo dal ridere, e che mia sorella si è fatta mezzo paese di corsa inseguendo una sottospecie di lippa [che, nel mio dialetto locale, si riferisce ad una cosa moooolto veloce], i nostri coniglietti nani sono veramente emo. Stamattina, durante la loro oretta di libertà vigilata, nella quale girano per il terrazzo sbeffeggiando Pongo, rinchiuso in casa e separato da loro da un vetro antiladro, e cagando ovunque, hanno compiuto il misfatto. Si sono lanciati dal terrazzo in coppia, o la va o la spacca, facendo un volo di almeno tre meni, atterrando per terra senza spiattellarsi e sono pure riusciti a scappare nascondendosi in un giardino li vicino dove coltivano le verdure. Quando mia sorella se n'è accorta, in pigiama siamo entrambe sfrecciate fuori, ma vi giuro sulla mia folta capigliatura che io son servita a ben poco, dopo due minuti stavo già morendo dal ridere... La cattura del primo fuggitivo è avvenuta abbastanza rapidamente, grazie al mio intuito sopraffino, con una tattica di schieramento a morsa, mia sorella dietro e io davanti, il fuggitivo è andato verso di lei che gli ha fatto spavento, ha girato sui tacchi infilandosi fra le mie mani, Bianca catturata, prigioniero nambeh uan ritorna in gabbia. A dire il vero, credo che prendere Bianca sia stato così semplice perchè, apparte che si è fatta male durante la caduta, riportando una bella ferita sul muso [che in seguito abbiamo disinfettato, come ci prendiamo cura dei nostri prigionieri xD ] ma soprattutto è stato facile perchè Bianca pesa quanto un manzo, corre per due metri e già sta con l'infarto in corsa, è un coniglio talmente grasso che lo avremmo preso comunque in brevissimo tempo. Ma quando si è trattato di catturare il prigioniero nanbeh ciù, bhè, le cose si sono rivelate più complicate del previsto. Stellina è furba, magra, agile ma soprattutto veloce il doppio di noi, s'è fatta mezzo paese saltellando, con me dietro che ridere come un'idiota, Debora che gli correva dietro, rischiando di inciamparsi e distruggersi, e Elisa che piangeva dalla porta, malata, il tutto sotto lo sguardo di mia madre, e dei vicini di casa, che ridevano. Ovviamente. Ma la tattica a morsa ha avuto i suoi risultati, anche se il metodo è stato leggermente più brutale, una volta l'ho acciuffata per le orecchie, ma mi ha tirato un graffio che mi è uscito persino mezzo litro di sangue, la seconda volta l'ho catturata tirandola per la coda, ma è riuscita a scapparmi dalle mani con un salto, rotolando pure giù per la discesa davati a casa mia, la terza volta l'ho dovuta fermare, per il suo bene [difatti c'erano Macchia, Pongo, Teo, Axl e persino la Lilli li, belli pronti a fare da segugi e mangiarsela in un boccone...] con un piede, in pratica gli ho tirato un calcio per tramortirla, fra le grida disperate di Elisa, dato che Stellina è sua, ma sono riuscita a prenderla, però non vi dico le risate, stavo veramente per farmela sotto. Rientrate in casa abbiamo deciso, per il bene della nostra famiglia, che i coniglietti restino sotto stretta osservazione, e non gli venga data neanche la solita ora d'aria, neanche sotto scorta, perchè sono troppo emo per permetterglielo. Non vi dico i graffi che ci hanno fatto quando le abbiamo tastate per vedere se s'erano rotte qualche cosa, ma stanno meglio di me. Io, difatti, apparte il taglio sul braccio, c'ho pure un male alla pancia dal ridere.... Stasera, dalle 7, tutti collegati su http://www.radiostudio24.it/ per l'esibizione Live dei Sounds of Blue al Gulliver Rock Festival di Ancona ASCOLTATELI. ![]()
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